Studio dell'Università di Sydney sull'abbigliamento.

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Coniglione-OldAdm
ritratto di Coniglione-OldAdm
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Joined: 2009/04/05

http://demoniopellegrino.blogspot.com/2011/06/studio-gear-sullefficacia....

Chi ha voglia di leggersi le fonti e fare un riassuntino?

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Più che un admin, una colf!

t3o
ritratto di t3o
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Joined: 2009/09/29
quello che si dice da un

quello che si dice da un sacco di tempo ed è risaputo

coprirsi di abbigliamento tecnico protegge ma nei limiti. che le marche famose che si fanno pagare il doppio sono praticamente allo stesso livello di altre buone marche.

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Mago
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Joined: 2010/02/18
forse il risultato più

forse il risultato più importante è questo:

il 29% dei giacchetti, il 28% dei pantaloni, e il 25% dei guanti tecnici coinvolti in incidenti non ha funzionato come si deve. Il che indica che c'e' parecchio bisogno di controllo di qualita'

all'estero gli studi universitari sono condotti dietro specifiche esigenze governative penso che in australia ne terranno conto e magari prepareranno delle norme omologative o, come le definiscono nello studio, di controllo di qualità (dove per qualità si intende chiaramente il fattore protettivo)

t3o
ritratto di t3o
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Joined: 2009/09/29
Mago ha scritto: forse il

Mago ha scritto:

forse il risultato più importante è questo:

il 29% dei giacchetti, il 28% dei pantaloni, e il 25% dei guanti tecnici coinvolti in incidenti non ha funzionato come si deve. Il che indica che c'e' parecchio bisogno di controllo di qualita'

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sarebbe anche stato interessante una comparativa tra le case famose e quelle low cost per vedere la percentuale "di fallimento"
perchè se una marca lowcost fà prodotti scadenti è scontato, se lo fà una marca famosa o che si fà pagare fior fiore di soldi... bhe no.

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Mago
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Joined: 2010/02/18
probabilmente non possono

probabilmente non possono pubblicare una comparativa di questo tipo,
lo studio è stato fatto intervistando motociclisti coinvolti in incidenti e non testando in laboratorio i capi,
per questo motivo se dici la marca x è peggio della marca y rischi denuncie, non hai risultati ripetibili.
però questo studio è una base di partenza per rendersi conto della necessità di normative precise sui capi protettivi.
sicuramente chi ha condotto lo studio sa che una tale marca si comporta mediamente peggio di un'altra ma senza riscontri oggettivi di laboratorio non può rendere pubbliche tali conclusioni.