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Emendamento Obbligatorietà Abbigliamento Omologato

74 replies [Ultimo post]
admin
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http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=1...

Leggete (leggiamo), riassumente (io non ne ho voglia!) e discutiamone... Crown

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miguelx74
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ah il famoso emendamento

ah il famoso emendamento sulla sicurezza che modifica l'articolo il codice della strada... Sono tante proposte, ovviamente l'emendamento diventerà legge solo se approvato da entrambe le camere...

questo è una delle proposte:

«1. L'articolo 171 del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è sostituito dal seguente:

''Art. 171 - (Dotazione di sicurezza per la conduzione di veicoli a due ruote) – 1. Durante la marcia, ai conducenti, e agli eventuali passeggeri, di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare indumenti e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo di tipo omologato, in conformità con i regolamenti emanati dall'ufficio europeo per le Nazioni Unite - Commissione economica per l'Europa e con la normativa comunitaria.

2. Ai fini di cui al comma 1:

a) per i veicoli fino a 11 Kw è obbligatorio l'utilizzo del casco intergrale;

b) per i veicoli da 11 Kw a 25 Kw è obbligatorio l'utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani, e di giacca tecnica con protezioni per spalle e gomiti;

c) per i veicoli da 25 Kw a 52 Kw è obbligatorio l'utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani, e di giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti;

d) per i veicoli oltre 52 kw è obbligatorio l'utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani e di una tuta tecnica o di una giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti e di pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia.

3. Sono esenti dagli obblighi di cui al comma 2, i conducenti e i passeggeri:

a) di ciclomotori e motoveicoli a tre o quattro ruote dotati di carrozzeria chiusa;

b) di ciclomotori e motoveicoli a due o a tre ruote dotati di cellula di sicurezza a prova di crash, nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'utilizzo del veicolo in condizioni di sicurezza, secondo le disposizioni del regolamento.

4. Chiunque viola le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299. Quando il mancato uso degli indumenti e del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente.

5. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza indumenti e caschi protettivi per motocicli, motocarrozzette o ciclomotori di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779 a euro 3.119.

6. Gli indumenti e i caschi di cui al comma 5, ancorché utilizzati, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI».

Sono d'accordo a costringere le persone a usare l'abbigliamento omologato perchè sono tutti costi a carico dello stato quando un o si fa male......
E' vero che ciascuno di noi può disporre della propria vita come meglio crede ma ciò non deve cadere sulle spalle della società.

Contemporaneamente sarei anche per una maggiore diffuzione della cultura della sicurezza perchè purtroppo spesso fatta la legge si trova l'inganno. Migliorando la consapevolezza delle persone si raggiungerebbe una dicreta cultura della sicurezza che poi è l'intenzione del legislatore.

admin
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Io sono contrario

Io sono contrario all'obbligo, ma a favore di esenzioni fiscali sull'abbigliamento omologato, e controllo su chi omologa.

Pensiamo alla Safety senza il 20% di iva...

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t3o
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Joined: 29/09/2009
lol, già mi vedo la

lol, già mi vedo la disperazione dei tamarri che rischiano di dover abbandonare il momo Laughing out loud

fortuna che, essendo in europa, ci obbligano ad adeguarci ai canoni europei... altrimenti stavamo ancora con la scodella sulle supersport Laughing out loud

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* art & media *

admin
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t3o ha scritto:lol, già mi

t3o ha scritto:
lol, già mi vedo la disperazione dei tamarri che rischiano di dover abbandonare il momo Laughing out loud

fortuna che, essendo in europa, ci obbligano ad adeguarci ai canoni europei... altrimenti stavamo ancora con la scodella sulle supersport :lol:

Che sia in vista di queste possibili leggi che stanno per abbassare gli standard di omologazione? Così omologano TUTTO...

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t3o
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Joined: 29/09/2009
bhe con una legge simile, in

bhe con una legge simile, in itaGlia, m'immagino il risultato:
booom all'affare taroccato a colpi di pummarola, giubbini in finto vero ultraresistente nylon 200D con protezioni antishock omologati a standard EM 13595-1...

il festival delle banane nel paese delle banane Laughing out loud

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Arrotino86
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apprezzo il tentativo ma la

apprezzo il tentativo ma la legge così mi sembra un po' fatta coi piedi. Mi spiego meglio: associare il grado di abbigliamento alla potenza della moto secondo me è stupido. Con uno scooter 50 per legge vado a massimo 45 km/h (caduta dal 2 piano di un palazzo), con la vespa 125 arrivo ai 90. E cosa prevede per me la legge? Casco e stop. Mi sembra un po' ridicolo, se l'intenzione del legislatore è quella di limitare i danni ai motociclisti.
Perchè invece non legare l'abbigliamento alle strade percorse? O cominciare rendendo obbligatorio paraschiena e scarpe chiuse (mettendo fine al regno dell'infradito)? Che so, in città obbligo di casco, paraschiena e giacca, autostrada tuta o equivalente e stivali....
E poi, vorrei far notare che il testo della proposta di legge non menziona mai le protezioni per i piedi, quindi si potrebbe trovare il motociclista con tuta completa e ciabatte Wink

Penso che bisognerebbe andare un po' più per gradi, dato che in Italia abbiamo tante leggi ma poco rispettate (basta pensare a tante città in cui portare il casco è quasi una rarità, portare l'integrale è PERICOLOSO Puzzled ): ho paura che questo tipo di "integralismo" sia alla fine poco pagante.... Sad

frabiker (non verificato)
Ma che sono ste

Ma che sono ste buffonate? Ha ragione Arrotino e alcune cose che avete detto.

Quando il banale limite dei 50 km/h non lo rispetta nessuno (se lo fai qualcuno da dietro ti bussa o ti fa i fari per poi fermarsi al semaforo 3 metri dopo).
Non e` per i 50 in se`, quanto per il senso e la percezione di legalita` che c`e` in giro
(ed e` ancor piu` grave). I 50 vengono superati abbondantemente sotto la pioggia,
sull`asciutto non si conta, il problema non sono i 5-10 km/h in piu`, ma i 30 km/h-40
e` una legge matematica, ai 60 sul bagnato se ti tagliano la strada fai l`incidente.
Ai 40 devi pregare di riuscire a frenare e se sbatti, sei quasi fermo, o sbatti esponenzialmente meno forte.

C`e` una rotonda in una citta` vicina che e` piena di ghiaietta da mesi, e nonostante
a 10 metri ci siano i vigili (quindi e` stata vista), nessuno ci ha spazzato a dovere.
Lo so, devo frenare riaddrizzare e uscire dritto, secondo me uno che non sa la strada e arriva di notte, fa un volo in terra (se succede qualcosa -> omocidio colposo per me
1 gg ok, 2 ok, 1 mese e piu` diventa omicidio colposo, con aggravanti)

Se il limite in citta` e` i 50, e la maggior parte di incidenti avvengono in citta (anche gravi), che senso ha parlare di potenza di moto? se col cbr fai un incidente ai 200 in citta`
non fai nulla con le protezioni. Le protezioni servono proprio e soprattutto nei casi dove possono far qualcosa.

Per aumentare la sicurezza consiglio di far rispettare le leggi maggiormente.
Mettiamo l`obbligo per chi deve prendere il patentino o la patente di abbigliamento
(Omologato non si puo` perche` uno dovrebbe andare a comprare in Germania o Inghilterra), casco integrale, scarpe con protezioni, giubbotto idem, guanti (pelle).
Non ci metto nemmeno i pantaloni tecnici, andrebbe gia` bene cosi`.

Le funzioni educative mancano e hanno lacune in questo Paese e in molti altri
Sono i grandi che danno il brutto esempio ai piccoli. Atuoscuole comprese,
perche` non partire da li` e dalla scuola? facendo capire che non riuscire a frenare, andando forte, con un caschetto aperto, significa perdere i connotati, e magari facendo vedere proprio i risultati medici. Dopo se uno non vuole mettersi il casco integrale, lo fa con coscienza. Oggi cio` che annebbia e` il cattivo esempio degli altri, e il poco carattere degli interessati.

Secondo me e` un bluff, come al solito. Idee davvero bacate.
(fatto anche male) .

Panzo
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Joined: 22/05/2009
l'unica cosa che mi vede

l'unica cosa che mi vede favorevole è l'uso del casco integrale (o modulare) per tutti. Basta jet che lasciano tutto il viso esposto!

per il resto non sono d'accordo.
Non si possono obbligare tutti i motociclisti ad indossare abbiggliamento tecnico (omologato?) sempre.
Casco a parte dovrebbe essere una scelta individule a parer mio. Certo, sarei bene felice se tutti i motociclisti andassero in giro ben protetti, ma se uno deve fare una piccola uscita di pochi km? disincentiverebbe l'uso della moto... o peggio, molti se ne infischierebbero di questa legge e andrebbero in giro ancora come oggi; probabilmente diventerebbe una delle tante leggi mai fatte rispettare, aumentando la sfiducia nello Stato.

Altro punto: ma se adesso io sono fornito di abbigliamento tecnico non omologato, sul quale ho investito delle cifre non indifferenti, cosa devo fare passasse questa legge? buttarlo via e comprare altri capi omologati? certo, probablimente proteggerebbero meglio della mia tuta in pelle della D. non omologata, ma sarebbe uno spreco non poterla più utilizzare!
Inoltre, passasse questa legge, probabilmente troveremmo il mercato invaso di prodotti con omologazioni farlocche. Se già una casa ritenuta seria è riuscita ad omologare una tuta non omologabile, chissà le altre cosa ci proporranno... avremmo un abbassamento qualitativo dei prodotti omologati (molti dei quali probabilmente non sarebbero omologabili, ma riuscirebbero comunque a prendere "l'etichetta"). Per non parlare dei costi per riconvertire il nostro guardaroba e dei maggiori costi dei prodotti (le case di abbigliamento mica ottengono certificazioni gratis, qualcuno le dovrà pagare [noi]).
Per non parlare di tutti i prodotti già in vendita, che si deve fare, buttarli tutti via perchè non omologati?

Sapete bene che sono a favore delle omologazioni, ma così si passa da un eccesso all'altro. Forse sarebbe meglio seguire la strada indicata da Conny, cioè incentivare l'acquisto di prodotti omologati e, aggiungo io, controllare i controllori per evitare omologazioni facili a chi non ha le carte in regola.

Un altro possibile effetto deleterio di questa legge può essere l'introduzione di un "livello zero" di protezione, in modo da far rientrare tutti i capi attualmente in produzione in questa categoria e far rimanere le cose così come sono.... oppure giungere alla soluzione "francese", cioè autodichiarzioni dei produttori di vendere prodotti "protettivi" (per il giardinaggio?) come nel caso dei guanti Ixon, che come ben sappiamo, fa pubblicità ingannevole di prodotti non omologati.

Ciò che vedrei di buon occhio sarebbe spingere gradualmente le case a produrre solo capi omologati, come nel caso dei protettori per spalle, gomiti, ecc. Oggi non si possono inserire nella tuta protettori non omologati e chiamarli protettori, bisognerebbe fare così anche per il resto, a partire dai paraschiena: per esempio ho in casa un paraschiena di una nota marca italiana non omologato...
Partendo da questo bisognerebbe pian piano estendere la cosa ad altri prodotti, stivali, guanti, tute... vuoi chiamarli "protettivi" "da moto" "tecnici"? omologali, altrimenti chiamali "da passeggio"

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Oltre al casco, usa la testa!

ellebubi
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educazione soprattutto

D'accordo con tanti interventi (arrotino, frabiker...) trovo che prima di tutto ci debba essere una buona educazione al rispetto delle leggi ATTUALI della strada, insieme a uno sforzo di tutti per rispettarle e farle rispettare.

In Italia ci sono tante leggi che nessuno rispetta. Per fare un esempio in ambito stradale, i limiti di velocità sono ormai un consiglio piuttosto che un obbligo per la maggior parte di quelli che incontro per strada.
Inutile introdurre nuovi obblighi se nessuno li rispetta o li fa rispettare!

Sono inoltre d'accordo che l'obbligo non aumenta la qualità dei prodotti, ma potrebbe appiattirla verso il basso. Piuttosto farei degli incentivi per chi compra abbigliamento omologato e per chi lo produce.

Non so voi, ma a me sembra che una volta (io ho già passato la 40ina per la cronaca) le puttanate per strada le facevano solo i ragazzini, adesso invece vedo 40enni e 50enni fare cose stupide e rischiose con qualsiasi mezzo, con i risultati che ben sappiamo.
Non è un bell'esempio, per cominciare.
Puzzled Puzzled

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miguelx74
ritratto di miguelx74
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Ogni legge in italia dura

Ogni legge in italia dura finchè i giornali ne parlano.... finchè è in auge tra l'opinione pubblica in modo che il tentativo di farla rispettare susciti il plauso sia delle superiori gerarchie sia degli organi di informazione..
In questo periodo, p.es., va molto di moda fare il test dell'alcool. Al minimo incidente scatta subito (è giusto per carità, però....)

Purtroppo anche le leggi seguono la moda....

Tornando in argomento l'intenzione del legislatore è ammirevole ma purtroppo bisogna fare i conti con la realtà.... Tutte considerazioni giuste ma non siamo pronti a questi cambiamenti. Anche perchè bisognerebbe prepararsi a contrastare i rivenditori che sicuramente troveranno il modo di specularci. ( p.es ora piangiamo del cambio lira/euro e ora si fanno i controlli sul cambio quando sarebbe bastato farli bene al momento dell'entrata in vigore della nuova moneta)

Io sarei più per aumentare la cultura della sicurezza in modo che più persone arrivino a utilizare l'abbigliamento omologato come SCELTA PERSONALE.. e sono d'accordissimo sul fatto di inserire incentivi economici sui capi certificati per incoraggiare gli acquisti.

NaE
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Joined: 13/07/2009
Sono perplesso. Capisco

Sono perplesso.

Capisco perchè delineare una tipologia di abbigliamento in base ai kw del mezzo : ho visto ragazzi sui 50ini andare come missili facendo slalom in mezzo alle auto ed invece motociclisti su SS guidare in modo sensato.
Inoltre come si affronterebbe la scelta dell'abbigliamento? su quali basi si identificherebbe che si indossano le giuste protezioni. E poi, come ha fatto notare Arrotino... i piedi??? Shock

Unificarla in un solo articolo ( o quasi ) sarebbe, per ora, sufficiente. Sempre che poi la legge venga fatta rispettare.

« 2. Ai fini di cui al comma 1:

a) Per tutti i veicoli è obbligatorio l'utilizzo di casco integrale o modulare, se chiuso con mezzo in movimento, guanti di protezione a norma EN 13594, paraschiena a norma 1612-2, giubbotto con protettori come da EN1621-1 o migliore, calzature a norma EN 13634.

b) Tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl 1 avranno un incentivo di acquisto pari al 10% del valore del capo. Da dichiararsi nel modello unico...

c) tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl2 avranno un incentivo di acquisto del 20% (IVA ) del valore del capo stesso. Da dichiararsi a modello unico.. »

possiamo mandare una proposta di legge????????' Grade

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se non avete nulla da fare cliccate sul link.... grazie http://naeland.myminicity.com/

miguelx74
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NaE ha scritto:Sono

NaE ha scritto:
Sono perplesso.

Capisco perchè delineare una tipologia di abbigliamento in base ai kw del mezzo : ho visto ragazzi sui 50ini andare come missili facendo slalom in mezzo alle auto ed invece motociclisti su SS guidare in modo sensato.
Inoltre come si affronterebbe la scelta dell'abbigliamento? su quali basi si identificherebbe che si indossano le giuste protezioni. E poi, come ha fatto notare Arrotino... i piedi??? Shock

Unificarla in un solo articolo ( o quasi ) sarebbe, per ora, sufficiente. Sempre che poi la legge venga fatta rispettare.

« 2. Ai fini di cui al comma 1:

a) Per tutti i veicoli è obbligatorio l'utilizzo di casco integrale o modulare, se chiuso con mezzo in movimento, guanti di protezione a norma EN 13594, paraschiena a norma 1612-2, giubbotto con protettori come da EN1621-1 o migliore, calzature a norma EN 13634.

b) Tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl 1 avranno un incentivo di acquisto pari al 10% del valore del capo. Da dichiararsi nel modello unico...

c) tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl2 avranno un incentivo di acquisto del 20% (IVA ) del valore del capo stesso. Da dichiararsi a modello unico.. »

possiamo mandare una proposta di legge????????' H)

Non è male la proposta.... anzi... potremmo avere l'iniziativa legislativa attraverso una raccolta di almeno 50.000 firme... e poi dovremmo sperare che ce la votino in parlamento ... Smile

NaE
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Joined: 13/07/2009
50000??? : più facile

50000??? :Cool

più facile trovare 50000 firme per l'eliminazione del casco...

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Kekambas83
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Joined: 21/09/2009
Bè sta cosa delle protezioni

Bè sta cosa delle protezioni in base alla potenza della moto non mi sembra molto sensata.
Penso sia molto più importante diffondere la coscenza della sicurezza in strada e delle protezioni da usare sulle 2 ruote; è vero che questo sarebbe una cosa non a breve termine però la cultura della sicurezza quella andrebbe aumentata come anche la consapevolezza nei giovani, bisognerebbe introdurre qualcosa nelle scuole e anche durante la scuola guida, ricordo che quando ho fatto la patente per la moto i miei due istruttori indossavano abbigliamento tecnico, giacca, pantaloni, stivali e guanti e casco, ci han spiegato ad esempio che il casco andrebbe sempre allacciato che se no in caso di incidente è come non averlo, che sarebbe opportuno portare abbigliamento protettivo e di non andare in giro in pantaloncini e maglietta e altre cose. Altra cosa...anche i genitori dovrebbero fare la loro parte comprando o facendo comprare un casco integrale al figlio e magari una giacca tecnica, molte case fanno capi tecnici che non sembrano capi tecnici e li si può usare normalmente tutti i giorni.
Per tornare alle leggi...bè quest'obbligo è un pò forviante, anche perchè non so vado in posta che è a 5-10 min devo per forza indossare la tuta? Smile
Meglio aumentare i controlli sulle strade, far rispettare i limiti e magari sistemare le strade, già così diminuirebbero gli incidenti, se poi al posto di fare nuove leggi un pò coi piedi venissero introdotti che so degli incentivi all'uso dell'abbigliamento tecnico, meglio ancora.

pelican
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Joined: 06/11/2009
Mi sembra la classica legge

Mi sembra la classica legge all'italiana, quindi sono certo che si farà Sad

Come si fa a dire (scelgo a caso) ?:

'd) per i veicoli oltre 52 kw è obbligatorio l'utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani e di una tuta tecnica o di una giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti e di pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia'.

Non ci sono riferimenti a standard di omologazione, si parla di 'giacca tecnica' e di 'pantaloni tecnici' (che vuol dire ?), protezioni generiche.

Non si parla di incentivi all'acquisto, che sono le uniche cose che 'tirano' da noi, ma solo di sanzioni, che poi non vengono applicate semplicemente perché non c'è non solo la cultura del rispetto delle leggi, ma nemmeno la capacità e/o la voglia di farle rispettare.

Si pensa di risolvere la strage continua imponendo obblighi 'formali' che saranno di beneficio solo alle aziende che inonderanno il mercato di prodotti NON omologati ma rispondenti alla definizione alquanto vaga di capo 'tecnico'.

Non si pensa ad affrontare problemi importantissimi come l'assoluta inadeguatezza della segnaletica orizzontale (siamo ultimi in Europa nella manutenzione, e secondo me anche dietro molti paesi africani), o del rifacimento del manto stradale che è troppo spesso in condizioni pietose e pericolosossime.

Non si vuole affrontare il vero motivo di fondo che è relativo al cambiamento di cultura. E' difficilissimo, lo so, e non è una cosa che si risolve nè in tempi brevi nè con leggi impositive, ma è fondamentale.

Io sono stufo di dover giocare a bigliardino per evitare chi guida col telefonino in mano, o di vedere macchine sfrecciare a 110 km/h su un viadotto dove il limite è 50.

Detto ciò, forse è meglio un emendamento del genere piuttosto che niente, ma non risolve minimamente i tanti problemi che ci sono andando in moto (e non solo).

Ormai quando esco in moto mi sento come uno con una gamba sola che partecipa ad una gara di calci in culo (scusate il termine) Smile

Ciao a tutti.

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
pelican ha scritto: Mi sembra

pelican ha scritto:

Mi sembra la classica legge all'italiana, quindi sono certo che si farà Sad

Come si fa a dire (scelgo a caso) ?:

'd) per i veicoli oltre 52 kw è obbligatorio l'utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani e di una tuta tecnica o di una giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti e di pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia'.

Non ci sono riferimenti a standard di omologazione, si parla di 'giacca tecnica' e di 'pantaloni tecnici' (che vuol dire ?), protezioni generiche.

Giacca tecnica non vuol dire nulla!

Si parla di protezioni  (obbligatoriamente omologate) ma non di altre omologazioni! Male! (che abbia letto il num. di mot..ismo dove si diceva che tali omologazioni non esistono?)

In ogni caso l'obbligatorietà " a potenza " è un po' un concetto stupido.

Io sarei favorevole ad una sensibilizzazione, ad un obbligo ad omologare e a un controllo sulle procedure di omologazione.

La legge fatta così lascia delle lacune (omologati secondo che norma? tecnici in che senso? etc.).

Diciamo che apprezzo la buona fede della proposta.

Concordo essenzialmente con il post di pelican (e simili).

Riprendendo la proposta di Nae farei:

« a) Per gli indumenti il cui fine è, sia se espresso esplicitamente che se inteso implicitamente, essere indossati durante l'uso di ciclomotori o motocicli (salvo veicoli a tre o quattro ruote); è obbligatoria la certificazione CE di categoria 2 (direttiva comunitaria 86/686/CEE) e l'omologazione secondo tali norme: guanti  EN 13594; paraschiena EN 1612-2; giacche, giubbotti, pantaloni, tute EN 13595; calzature EN 13634.

b) È fatto divieto produrre e vendere capi definendoli "da moto", "protettivi da moto", "per motociclisti" o simili che non siano certificate secondo le norme di cui al comma a); per i commercianti, i venditori, gli importatori e i produttori di tale abbigliamento che contravvenissero a tale divieto e prevista una sanzione da XXX euro a XXX euro, il sequestro della merce E ALTRE COSE.

c) Tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl 1 avranno un incentivo di acquisto pari al 10% del valore del capo. Da dichiararsi nel modello unico...

d) tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl2 avranno un incentivo di acquisto del 20% (IVA ) del valore del capo stesso. Da dichiararsi a modello unico.. »
 

Se non sbaglio la proposta la può fare chiunque cittadino. Ma solo in caso di iniziativa legislativa popolare (ma non erano 25000?) esiste l'ìobbligo di discussione.

______________________________________

"guida spirituale" (cit.: Conny) di www.motosicurezza.com
Integralista della sicurezza e sostenitore del Cambridge Standard - High Performance

Score One For Faceless Government Bureaucrats

"The Cambridge standard for the CE marking is the highest in the world, some criticized Dr Woods , saying he was over the top, however when you are sliding down the road having fallen off at 120mph you may be thanking him."

miguelx74
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Joined: 20/11/2009
Alaxandair ha

Alaxandair ha scritto:

Riprendendo la proposta di Nae farei:

« a) Per gli indumenti il cui fine è, sia se espresso esplicitamente che se inteso implicitamente, essere indossati durante l'uso di ciclomotori o motocicli (salvo veicoli a tre o quattro ruote); è obbligatoria la certificazione CE di categoria 2 (direttiva comunitaria 86/686/CEE) e l'omologazione secondo tali norme: guanti  EN 13594; paraschiena EN 1612-2; giacche, giubbotti, pantaloni, tute EN 13595; calzature EN 13634.

b) È fatto divieto produrre e vendere capi definendoli "da moto", "protettivi da moto", "per motociclisti" o simili che non siano certificate secondo le norme di cui al comma a); per i commercianti, i venditori, gli importatori e i produttori di tale abbigliamento che contravvenissero a tale divieto e prevista una sanzione da XXX euro a XXX euro, il sequestro della merce E ALTRE COSE.

c) Tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl 1 avranno un incentivo di acquisto pari al 10% del valore del capo. Da dichiararsi nel modello unico...

d) tutti i prodotti a norma UNI 13595(1-2-3-4) lvl2 avranno un incentivo di acquisto del 20% (IVA ) del valore del capo stesso. Da dichiararsi a modello unico.. »
 

Se non sbaglio la proposta la può fare chiunque cittadino. Ma solo in caso di iniziativa legislativa popolare (ma non erano 25000?) esiste l'ìobbligo di discussione.

la sottoscriverei subito.. l'unico obbligo è delle aziende che devono produrre ( e commercializzare) solo capi certificati. Poi gli utenti (opportunamente sensibilizzati con iniziative ad hoc) saranno liberi di proteggersi come meglio credono.

Stabilirei però un abbigliamento "minimo" obbligatorio per tutti in modo che i più "incoscienti" non rechino gravi danni alla collettività (immaginiamo quanto costa allo Stato una persona che a seguito di sinistro rimane invalido per tutta la vita..)

per quanto riguarda la propota di legge l'art. 71 della Costituzione italiana recita:

""""L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.""""

come si esercita in pratica una Proposta di legge di Iniziativa Pololare? ecco qui una guida pratica....

www.laspedizionedei1001.org/DOC/liniziativa-legislativa-popolare.doc

NaE
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state pensando a vedere se

state pensando a vedere se troviamo 50000 firme?? :Cool

si potrebbe fare tramite internet o devono essere firme su carta?

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miguelx74
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è una parola arrivare a

è una parola arrivare a 50.000 firme però sarei d'accordo a provarci, perchè no. Sulla guida che ho postato sembra che le firme debbano essere su carta vidimata indicando""" NOME e COGNOME, COMUNE DOVE VOTA e FIRMA "" ma nulla vieta di cercare consensi anche in rete.
Se ci attiviamo un pò tutti con parenti, amci, conoscenti, persone consenzienti... Smile arriviamo ad un bel numero di firme.. Smile

Il problema è che l'emendamento è in discussione ORA in parlamento. Basterebbe fare arrivare questo testo ad un membro del parlamento.....

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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in teoria esistono gli

in teoria esistono gli indirizzi nome.cognome@camera.it o simili.
Se a qualcuno va, si potrebbe provare.

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"guida spirituale" (cit.: Conny) di www.motosicurezza.com
Integralista della sicurezza e sostenitore del Cambridge Standard - High Performance

Score One For Faceless Government Bureaucrats

"The Cambridge standard for the CE marking is the highest in the world, some criticized Dr Woods , saying he was over the top, however when you are sliding down the road having fallen off at 120mph you may be thanking him."

miguelx74
ritratto di miguelx74
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Joined: 20/11/2009
Sono estremamente favorevole

Sono estremamente favorevole a questa iniziativa e sono passato ai fatti.

Stamattina ho chiamato la Corte di Cassazione (tel 06-68832402).
Previo appuntamento, dovremmo presentarci al ""Palazzaccio"" (piazza Cavour) in gruppo di almeno 10 persone muniti di documento di identità e certificato di iscrizione alle liste elettorali per comunicare il titolo della legge (a loro non interessa il testo. Quest'ultimo va preparato per l'inizio della raccolta firme).

La Corte di Cassazione pubblicherà il titolo (dobbiamo prima deciderlo Wink ) sulla gazzetta ufficiale. Successivamente potremo iniziare la raccolta delle firme.
Per quest'ultima cosa mi hanno detto che possiamo organizzarci come meglio ci pare... Laughing out loud basta che arriviamo a 50.000 consensi.

Chi è d'accordo con me? Grade

P.s potrebbe essere l'occasione per molti di venire un week end a Roma.. e per organizzare eventualmente una bella raccolta firme sotto l'insegna di www.motosicurezza.com... Laughing out loud

Bezza
ritratto di Bezza
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Joined: 10/10/2009
miguelx74 ha scritto:Sono

miguelx74 ha scritto:
Sono estremamente favorevole a questa iniziativa e sono passato ai fatti.

Stamattina ho chiamato la Corte di Cassazione (tel 06-68832402).
Previo appuntamento, dovremmo presentarci al ""Palazzaccio"" (piazza Cavour) in gruppo di almeno 10 persone muniti di documento di identità e certificato di iscrizione alle liste elettorali per comunicare il titolo della legge (a loro non interessa il testo. Quest'ultimo va preparato per l'inizio della raccolta firme).

La Corte di Cassazione pubblicherà il titolo (dobbiamo prima deciderlo Wink ) sulla gazzetta ufficiale. Successivamente potremo iniziare la raccolta delle firme.
Per quest'ultima cosa mi hanno detto che possiamo organizzarci come meglio ci pare... Laughing out loud basta che arriviamo a 50.000 consensi.

Chi è d'accordo con me? Grade

P.s potrebbe essere l'occasione per molti di venire un week end a Roma.. e per organizzare eventualmente una bella raccolta firme sotto l'insegna di www.motosicurezza.com... :D

MITTTTICO !!!!!! Miguel
se la si pubblicizza su tutti i forum di motociclisti, 50000 firme si raccolgono

Ciao

miguelx74
ritratto di miguelx74
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Joined: 20/11/2009
Sarebbe stato interessante e

Sarebbe stato interessante e stimolante...

ma non arriviamo neanche al minimo previsto per presentarci in Corte di Cassazione.... Steve

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
Motociclismo, dainese e spidi

Motociclismo, dainese e spidi (ma c'era da aspettarselo) ovviamente sono contrari all'emendamento.
Perché? Non perché poco chiaro ma perché troppo restrittivo!
http://www.motociclismo.it/sicurezza-per-legge-la-protesta-dei-maggiori-...

Sai che vi dico? Che manderò una mail a nome di motosicurezza facendo notare le proposte emerse da questa discussione.
Che dite?

La manderei in CC ai parlamentari che hanno fatto l'emendamento: FILIPPI, BUBBICO, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, SIRCANA, VIMERCATI, ZANDA, RANUCCI.

______________________________________

"guida spirituale" (cit.: Conny) di www.motosicurezza.com
Integralista della sicurezza e sostenitore del Cambridge Standard - High Performance

Score One For Faceless Government Bureaucrats

"The Cambridge standard for the CE marking is the highest in the world, some criticized Dr Woods , saying he was over the top, however when you are sliding down the road having fallen off at 120mph you may be thanking him."

GINOX
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Joined: 17/04/2009
Alaxandair ha

Alaxandair ha scritto:
Motociclismo, dainese e spidi (ma c'era da aspettarselo) ovviamente sono contrari all'emendamento.
Perché? Non perché poco chiaro ma perché troppo restrittivo!
http://www.motociclismo.it/sicurezza-per-legge-la-protesta-dei-maggiori-...

Perdonatemi se ora delirio un po', ma cerco di trovare una spiegazione a questo ostruzionismo basandomi su quanto successe nell' 84

Prima dell' 84 il casco non era obbligatorio e io come molti altri motociclisti correvamo per strada solo con occhiali che quasi sempre erano i ray-Ban perchè non li perdevi con il vento, e io il casco lo usavo solo se pioveva.....quando il casco divenne obbligatorio appunto nell' 84 molti motociclisti si dimostrarono contrari tanto da dichiarare che non avrebbero più corso in moto, ricordo un mio amico che voleva farsi fare dal suo medico una "esenzione" dall' uso del casco in quanto soggetto a crisi di claustrofobia....vabbè.
Appena diventato obbligatorio i produttori di caschi aumentarono moltissimo i loro profitti ma solo il primo anno perchè già dall' anno successivo entrarono nel mercato prodotti low-cost perchè il mercato tirava. Dopo un altro anno ancora il maggior produttore di caschi mondiali dell' epoca (Nava) dovette dichiarare bancarotta e il mercato era saturo di prodotti di tutti i prezzi e con omologazioni inesistenti o perlomeno fatiscenti. Si trovavano caschi al top (gli Shoei erano importati dall' Aprilia all' epoca) oppure di qualità medio bassa
Il motociclista allora pensava tra sè "il casco è obbligatorio? Vabbè mi piglio quello che costa meno, basta avere qualcosa addosso..."
Però pian piano successivamente il motocilcista cominciò a scegliere il casco secondo altri criteri che non fosse quello di un "accessorio obbligatorio per legge"

Ora a distanza di quasi vent'anni c'è il rischio che si crei la stessa situazione.... il giubbetto diventa obbligatorio? "mi piglio quello che costa meno perchè così sono in regola con la legge".... e giù tutti a comperare porcherie di merce togliendo ossigeno alle già fiaccate dalla crisi aziende storiche del settore.....
Questa è la mia analisi e potrei sbagliarmi, sarei curioso di sapere il vostro parere.....

Per me prima che questa legge entrasse in vigore bisognerebbe stabilire e decretare quali sono i capi da moto o no, e questo si può fare solo con la en 13595, dopodichè ben venga una legge che obblighi il motociclista a usare capi omologati e non capi "tecnici" come specificato ora.....
Sono molto dubbioso... si rischia di fare il solito casino all' italiana...... in linea di massima sono favorevole a questa legge, ma il rischio che crei confusione è molto alto per come sono le cose ora..... Puzzled

Gnappo
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Joined: 14/12/2009
ciao ragà,io credo che la

ciao ragà,io credo che la sicurezza ognuno se la crei da sè,cioè il buon senso la prudenza nella guida delle due ruote è FONDAMENTALE,a questo aggiungiamoci anche l'uso del casco e limiti di velocità,mi stà bene,aggiungiamoci anche tutti gli altri capi da indossare per la propria incolumità,ok anche (sopratutto ) questo,ma se dovessi essere obbligato ad andare in giro (tipo comprare le sigarette )bardato come l'imminente uscita in pista,no grazie,vendo lo scooter e vada via i ciap tutti,.....una curiosità,ma almeno una volta sapendo di poterlo fare ,dato che non c'era nessuno consci sopratutto di quel che si faceva,calcolando tutto,nessuno si è mai fatto 20 metri in moto senza casco per il gusto di sentirsi il vento tra i capelli ? Laughing out loud

______________________________________

...meglio viver di rimorsi che morir di rimpianti.....

t3o
ritratto di t3o
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Joined: 29/09/2009
se devo impegnare il mio

se devo impegnare il mio mezzo, lo giustifico con un viaggio che và oltre la camminata, per cui tutte le protezioni (anche minime) sono un obbligo. isi.

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* art & media *

frabiker (non verificato)
Se cadi da fermo, senza

Se cadi da fermo, senza casco,battendo la testa, gia` te la puoi aprire. Figurati andando..

Devo dire una cosa, le protezioni sono traumatiche all`inizio (e nemmeno sempre),
quando ti abitui rimane una cosa naturale. Se ti metti gli stivali sembra che non riesci a guidare una moto (tanti lo dicono), allora come mai in MotoGP fanno i migliori tempi del mondo fra le curve di un circuito, con gli stivali rigidi addosso? allora si guida bene lo stesso.....questione di abitudine e setting.

Chi si occupa, politico, ministro, ministero o altro della sicurezza stradale?

Eccocome organizzerei la cosa, 2 Organi:

1) SI occupa della sicurezza stradale
(e questo c`e` MA FA BUCHI DA TUTTE LE PARTI: sfido a dire il contrario, visti i buchi che ci sono nelle maggiori strade italiane, non in campagna). Questo dovrebbe:
Raccogliere le segnalazioni degli utenti (anzi in teoria dovrebbe prevederle) e agire, guard rail, problema ghiaia e strade sporche (facciamo sanzioni serie e pesanti per chi non copre attentamente i propri carichi), alberi pericolosi e degrado, ecc ecc.
Dobbiamo chiedere ai politici di MIGLIORARE questo aspetto importante. Iniziamo a telefonare ai vigili quando vediamo cose strane, e se non si interviene, ritelefoniamo dicendo: non e` una vergogna che, in Via X da 3 mesi ci sia questo....???
Telefoniamo telefoniamo, perche` la manutenzione stradale la paghiamo noi, perche` non viene fatta allora? (nemmeno quella base).

2) Organo preposto alla tutela / investimenti della sicurezza NON delle strade, MA DEGLI UTENTI DELLA STRADA. Sottolineo investimenti.
Un organo che quindi concentri in se` macroAree: si preoccupi di tesare abbigliamento, caschi, (come lo Sharp), ma che faccia molto di piu`, che si occupi della cura delle Omologazioni (e ne garantisca la corretta erogazione -> con possibilita` di accogliere denunce e infliggere denunce, suo dovere), Sia per la Moto che per la Macchina, sia abbigliamento sia dispositivi tecnici.
Che ancora incentivi progetti di ricerca e sviluppo su articoli salvavita particolari (quali AirBag Gilet-Jacket), e che quindi possa appoggiarsi a centri di ricerca/universitari specializzati nei vari settori tecnologici.
Che pubblichi sul proprio sito l`esito delle indagini effettuate, es. Il D30 lo prendono e gli fanno tutti i test possibili, e ne pubblicano i risultati e i commenti di chi ne sa. Che non e` un giornalista, ma un tecnico insieme ad un medico (esperto in traumi).
E che NON abbia in alcun modo conflitti di interesse, e se al suo interno (a seguito di indagine) qualcuno li ha, venga immediatamente diffidato e denunciato per truffa allo Stato.
Un organo che possa fare investimenti (e se funziona la legge sopra li faccia davvero), che abbia funzione di coordinare, che abbia accesso (pagando) a professionisti, centri di ricerca, produttori, ai quali appoggiarsi e avendo lo scopo di coordinare.

L`ho scritto di recente a Miguel, ma un politico che se ne occupi o che sollevi il problema, in Italia o Europa c`e` ?

cosa abbiamo? a me pare davvero nulla.
Un politico, ho fatto l`esempio, tipo Brunetta (ora non cadiamo in giudizi politici o commenti su di lui che non c`entra nulla) che comunque dice: Voglio migliorare la Pubblica Amministrazione, perche` e` un problema che gli italiani hannno sollevato. Percio` voglio lavorarci su`.
Ci sarebbe una persona che dica questo in ambito sicurezza Utenti Della strada?
la P.A e` fondamentale, ma anche le tragedie e i morti e il bollettino di guerra un po` di importanza ce l`ha o no?
Forse il problema e` che non frega nulla, o frega a troppo pochi.
Va bene cosi` andare col T-Max in mezzamanica a manetta, con i sandali, a manetta.
Forse qualcuno pensa che ci siano seconde possibilita`....
grave errore di valutazione (1500 morti all`anno, giusto Conny? )

Queste cifre lo sapete che sono paragonabili ad una guerra, e` come se ci fosse. E pero` e` nel silenzio, produce solo tragedie, ma nessuno se ne occupa.
Vedete voi, se non c`e` un problema.

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
GINOX][quote=Alaxandair ha

GINOX][quote=Alaxandair ha scritto:

Per me prima che questa legge entrasse in vigore bisognerebbe stabilire e decretare quali sono i capi da moto o no, e questo si può fare solo con la en 13595, dopodichè ben venga una legge che obblighi il motociclista a usare capi omologati e non capi "tecnici" come specificato ora.....
Sono molto dubbioso... si rischia di fare il solito casino all' italiana...... in linea di massima sono favorevole a questa legge, ma il rischio che crei confusione è molto alto per come sono le cose ora..... :~


Ciao ginox!
Se vedi qualche post più sopra io sono favorevole non tanto all'obbligo, quanto al divieto di vendere stivali, giacche e tute definite da mot ma non omologate. È quello che vorrei proporre, essenzialmente.
Che tra l'altro devono essere omologate bene, non alla laguna seca o come la questione che tu sai (per gli altri: articolo a breve).
buon sabato!

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pelican
ritratto di pelican
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Joined: 06/11/2009
Gnappo ha scritto:... ma se

Gnappo ha scritto:
... ma se dovessi essere obbligato ad andare in giro (tipo comprare le sigarette )bardato come l'imminente uscita in pista,no grazie,vendo lo scooter e vada via i ciap tutti,...

Gnappo, non dare retta ai pennivendoli che scrivono senza aver mai provato le cose. Io sto più comodo ora con la Safety che prima con una Spidi non omologata, semplicemente pesa un pò di più ma addosso non senti la differenza, inoltre non sono affatto limitato nei movimenti e la uso senza problemi normalmente durante tutta la giornata, anche quando sono a piedi. Poi la cosa fondamentale è evitare che le grandi aziende, impreparate, spaccino ciò che vendono per abbigliamento protettivo.

E' fondamentale perché la maggior parte delle persone basta che sentano questo termine per credere che un capo sia realmente protettivo. Cominciamo con il non far scrivere più 'minchiate', quando sul mercato sarà evidente la differenza tra capi omologati e capi non omologati, le vendite cominceranno ad orientarsi meglio, e le aziende dovranno adeguarsi.

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
pelican ha scritto: Gnappo,

pelican ha scritto:

Gnappo, non dare retta ai pennivendoli che scrivono senza aver mai provato le cose. Io sto più comodo ora con la Safety che prima con una Spidi non omologata, semplicemente pesa un pò di più ma addosso non senti la differenza, inoltre non sono affatto limitato nei movimenti e la uso senza problemi normalmente durante tutta la giornata, anche quando sono a piedi. Poi la cosa fondamentale è evitare che le grandi aziende, impreparate, spaccino ciò che vendono per abbigliamento protettivo.

E' fondamentale perché la maggior parte delle persone basta che sentano questo termine per credere che un capo sia realmente protettivo. Cominciamo con il non far scrivere più 'minchiate', quando sul mercato sarà evidente la differenza tra capi omologati e capi non omologati, le vendite cominceranno ad orientarsi meglio, e le aziende dovranno adeguarsi.


Wink Wink parole sante

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miguelx74
ritratto di miguelx74
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Joined: 20/11/2009
Alaxandair ha

Alaxandair ha scritto:
Motociclismo, dainese e spidi (ma c'era da aspettarselo) ovviamente sono contrari all'emendamento.
Perché? Non perché poco chiaro ma perché troppo restrittivo!
http://www.motociclismo.it/sicurezza-per-legge-la-protesta-dei-maggiori-...

Sai che vi dico? Che manderò una mail a nome di motosicurezza facendo notare le proposte emerse da questa discussione.
Che dite?

La manderei in CC ai parlamentari che hanno fatto l'emendamento: FILIPPI, BUBBICO, DONAGGIO, FISTAROL, MAGISTRELLI, MORRI, PAPANIA, SIRCANA, VIMERCATI, ZANDA, RANUCCI.

Alax, sai che quando c'è da armarsi e partire a me trovi sempre in prima linea... Wink sono d'accordissimo e sei hai bisogno ti do una mano.

Come diceva Fra (mi fa piacere che si ricorda.. Big smile ) sarebbe opportuno individuare un politico "sensibile" alla sicurezza stradale. Vedremo... Wink

Per gnappo:
come ti ha già detto molto bene pelican, indossare l' "armamentario" così come lo definisce Motociclismo (a proposito ma sempre questa rivista in mezzo? ecco perchè ha risposto in quel modo alla domanda di bezza, perchè in linea con questo articolo...... e bravo direttore....... Evil sii compiacente ed in linea con le aziende, spero che almeno ti comprino la rivista perchè io non lo farò più!!!!! Angry )
non è affatto un problema e dopo poco ci si abitua e non si potrà più fare a meno del notevole senso di sicurezza che trasmette.....

A tal proposito (conny e gli altri possono testimoniare) ero indeciso se acquistare o menouno stivale omologato per guidare lo scooter.
Ebbene ora che l'ho sperimentato posso dirti che è stato forse il mio miglior acquisto... la giacca e i guanti li indosso per prevenire, lo stivale è un'autentica sicurezza e comodità. Non ti dico come diventa maneggevole il mio maxiscooter quando metto i piedi per terra!
Lo consiglio vivamente a tutti.

Tornando alla questione legislativa, se tutti gli italiani avessero la sensibilità sulla sicurezza simile alla nostra nel forum nn ci sarebbe neanche bisogno di proporre/promulgare una legge perchè tutto nascerebbe spontaneamente.
Dal momento che le cose non stanno così (purtroppo) è opportuno l'intervento di una legge con relative sanzioni ai trasgressori.

frabiker (non verificato)
Oggi ho visto al Tg5l`AirBag

Oggi ho visto al Tg5
l`AirBag Spidi Big smile

200 ms (un po` tanti) e non mi ricordo male, chiedo conferma, questo sistema era esploso nei test ? o poi l`hanno rifatto?

Oltre a rendere Obbligatorie le Omologazioni, ci vorrebbe che le facessero proprio...
Avete piu` saputo nulla della Omologazione per AirBag in corso d`opera???????

Quando se ne parla, peccato che tutti (da "buon" giornalisti) evitano di entrare nel merito, o nello specifico, parlando di sicurezza in modo generico. CI vorrebbe un giornalista informato che va li` e chiede come mai esplodono questi sistemi?
avete test che dimostrano il contrario? possiamo fare un test con le telecamere per vedere?

magari dopo domande del genere, si prende la cosa piu` seriamente, ed escono prodotti non abbozzati, ma ben studiati, a prova di figuraccia.

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
mail inviata

mail inviata Wink

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Arrotino86
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Joined: 25/12/2009
qua se ne parla ancora: ma

qua se ne parla ancora: ma non era tutto bloccato?

http://www.smanettoni.net/dblog/articolo.asp?articolo=1538#commenti

ps. io NON frequento un sito con un nome del genere Wink Davie

Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
Notate come è stata

Notate come è stata introdotta la questione omologazioni...forse anche grazie a noi e ad una mail...chissà Hat

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Panzo
ritratto di Panzo
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Joined: 22/05/2009
a quanto pare c'è uno
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Oltre al casco, usa la testa!

Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
Panzo ha scritto:a quanto

Panzo ha scritto:
a quanto pare c'è uno stop:
http://www.motociclismo.it/sicurezza-per-legge-il-governo-ci-ripensa

lo stop è antecedente alla modifica.
Comunque, non è assolutamente per fare politica, ma il governo forse ci avrà ripensato...ma i senatori dovrebbero essere PD...

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admin
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Joined: 05/04/2009
Arrotino86 ha scritto:qua se

Arrotino86 ha scritto:
qua se ne parla ancora: ma non era tutto bloccato?

http://www.smanettoni.net/dblog/articolo.asp?articolo=1538#commenti

ps. io NON frequento un sito con un nome del genere Wink :davie:

Arrotino sei te l'anonimo nei commenti??? Crown

Comunque la cosa più scoraggiante è leggere i commenti... sono anch'io contrario all'obbligo, ma le motivazioni dei contrari son da braccia in terra.

Ma che modifiche sono state apportate, non ho mica capito?

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Alaxandair
ritratto di Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
Citazione: «1. L'articolo 171

Citazione:

«1. L'articolo 171 del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è sostituito dal seguente:

''Art. 171 - (Dotazione di sicurezza per la conduzione di veicoli a due ruote) – 1. Durante la marcia, ai conducenti, e agli eventuali passeggeri, di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare indumenti e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo di tipo omologato, in conformità con i regolamenti emanati dall'ufficio europeo per le Nazioni Unite - Commissione economica per l'Europa e con la normativa comunitaria.

   [...]   

   
5. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza indumenti e caschi protettivi per motocicli, motocarrozzette o ciclomotori di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779 a euro 3.119.

6. Gli indumenti e i caschi di cui al comma 5, ancorché utilizzati, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI».


 

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admin
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Joined: 05/04/2009
Alaxandair ha

Alaxandair ha scritto:

Citazione:

«1. L'articolo 171 del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è sostituito dal seguente:

''Art. 171 - (Dotazione di sicurezza per la conduzione di veicoli a due ruote) – 1. Durante la marcia, ai conducenti, e agli eventuali passeggeri, di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare indumenti e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo di tipo omologato, in conformità con i regolamenti emanati dall'ufficio europeo per le Nazioni Unite - Commissione economica per l'Europa e con la normativa comunitaria.

   [...]   

   
5. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza indumenti e caschi protettivi per motocicli, motocarrozzette o ciclomotori di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779 a euro 3.119.

6. Gli indumenti e i caschi di cui al comma 5, ancorché utilizzati, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI».


 

Non mi convince mica tanto che uno debba essere costretto a vendere roba omologata o niente... una legge così restrittiva può solo portare ad omologazioni poco serie e facilitate.

______________________________________

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Alaxandair
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Joined: 05/04/2009
conny ha scritto: Non mi

conny ha scritto:

Non mi convince mica tanto che uno debba essere costretto a vendere roba omologata o niente... una legge così restrittiva può solo portare ad omologazioni poco serie e facilitate.


nemmeno io son d'accordo sull'obbligo.
Ma una volta che c'è, meglio che sia sull'omologato piuttosto che su X??.

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Arrotino86
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Joined: 25/12/2009
in effetti, se dovessero fare

in effetti, se dovessero fare una legge del genere a quel punto obbliga a produrre solo capi omologati (anche solo di lvl 1, per chi gira prevalentemente in città) e morta lì. Come era presentato prima, questo disegno di legge era fatto col cuBo Sick

@Conny: indovina chi è l'utente anonimo con la sv? Wink

Panzo
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Joined: 22/05/2009
scusate se ho solo postato il

scusate se ho solo postato il link ieri sera e non ho commentato, ma ero di fretta.

comunque ribadisco la mia contrarietà a indossare sempre abbigliamento omologato. Va bene proteggersi, sono assolutamente d'accordo, ma la norma risulta assolutamente scomoda e restrittiva. Purtroppo sappiamo bene che per quanto vogliamo proteggerci, non è sempre possibili per altri fattori esterni, chessò stiamo andando al lavoro o a comprare il pane e non possiamo infilarci la tuta. Inoltre è senza senso la divisione del vestiario in base alla potenza della moto. Un 125 con 11kW fa i 130, perché chi lo guida dovrebbe vestirsi in maniera meno adeguato di qualcuno con una moto da 300 all'ora, che comunque può andare al massimo a 130 in autostrada? (almeno in teoria)

avrei trovato molto più sensato spingere il mercato verso l'abbigliamento omologato, con opportuni disincentivi a chi vende materiale non protettivo o incentivi per il vestiario CE-approved. Inoltre preferirei campagne di sensibilizzazione verso l'abbigliamento sicuro (omologato) e maggiori controlli su chi certifica i prodotti, per non ritrovarci con prodotti inomologabili nei negozi (sapete di cosa sto parlando...).

tra l'altro questa proposta di legge mi sembra lacunosa nella definizione di materiale protettivo. Continuano ad usare l'aggettivo tecnico e non fanno riferimento a normative, questo mi pare molto strano!

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admin
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Joined: 05/04/2009
È giusto secondo me lasciare

È giusto secondo me lasciare alla coscienza del singolo.

Sarebbe giusto ad esempio che so: assicurazione più bassa a chi usa abbigliamento omologato.

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ellebubi
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Joined: 29/06/2009
aggiornamento

Anticipo un mio semplice commento: no agli obblighi generalizzati, sì all'informazione trasparente sull'abbigliamento omologato, sì all'educazione stradale.

----------------

Fonte: www.dueruote.it

gio, 22 aprile 2010 - 12.04

Obbligo abbigliamento tecnico: non è una boutade

L'approvazione di un emendamento al Codice della Strada costringerebbe i motociclisti a spendere 1000 euro in equipaggiamento.

Tanto tuonò che piovve. In realtà ancora non è piovuto, però, il famigerato emendamento 20.2 che prescrive l'obbligo di abbigliamento tecnico per la guida dei veicoli a due ruote, sta facendo sempre più rumore e sta spaventando sempre di più. Fino a ora in molti nell'ambiente l'avevano preso come la solita boutade destinata a spegnersi

Invece, il partito dei favorevoli all'uso obbligatorio di protezioni per motociclisti sta riprendendo vigore. I più erano convinti che l'emendamento sarebbe stato ritirato. Invece la scorsa settimana è stato semplicemente "accantonato". Insomma, se ne tornerà a parlare. Si fa sentire a questo punto Confindustria-ANCMA, che con un comunicato ribadisce quanto pericolosa possa essere per tutti questa proposta di legge. Chi volesse continuare a usare la moto, infatti, sarebbe costretto a spendere cifre fra i 500 e i 1000 euro, con il rischio di ricorrere a prodotti di dubbia qualità per risparmiare. Anche la FMI ha dichiarato in un comunicato che trovate allegato tutte le perplessità del caso. Destano perplessità anche obblighi più restrittivi rispetto a quelli comunitari, con la messa al bando dei caschi jet e degli apribili, che sono riconosciuti dall'omologazione europea ECE-22 e il principio di mutuo riconoscimento e di libera circolazione delle merci. Ci si domanda per esempio cosa succederebbe ai motociclisti stranieri che venissero in Italia con un casco apribile: dovrebbero forse comperare un altro casco per circolare nel nostro paese? Senza contare che l'emendamento si riferisce unicamente ai motoveicoli, i ciclomotori, per i quali resterebbero in vigore le prescrizioni attuali. C'è da preoccuparsi? Per il momento crediamo di no perché se anche fosse approvato al Senato l'emendamento dovrebbe tornare alla Camera dove con ogni probabilità sarebbe cancellato. Però, al momento in cui anche le voci di corridoio iniziano a dire che la proposta è tornata in auge, conviene cominciare a far sentire la nostra voce. Ed essere pronti a protestare ancora più energicamente.

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admin
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Joined: 05/04/2009
Io provo molta vergogna...

Io provo molta vergogna... chi vuole andare in giro in moto in bermuda spacciandolo per libertà personale che ci vada.

La legge e l'educazione stradale sono lacunose, e i motociclisti invece di chiedere più tutele chiedono l'opposto.

Domani vado a protestare perché la mia auto ha l'abs, gli airbag, le cinture di sicurezza di serie, tutta roba che ho pagato ma "non mi serve, mai più faccio un incidente se devo andare a fare la spesa".

Su motocivismo il thread che parla dell'argomento fa cascare le palle.

Ok non ad obblighi, ma essere uno stato che punta alla sicurezza non è mica una cosa sbagliata. Ma deve essere una cosa graduale e condivisa in tutta Europa.

Per il resto ho il vomito. Per me una legge del genere è inavvertibile, sto già puntanto all'abbigliamento omologato e vado sempre in giro con casco integrale paraschiena giubbotto pantaloni e stivali.

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Più che un admin, una colf!

miguelx74
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Joined: 20/11/2009
non sono d'accordo sul fatto

non sono d'accordo sul fatto che se una persona vuole, può andare su un motoveicolo in bermuda..

Bisogna considerare che dietro alla scelleratezza di un individuo ci sono tanti (enormi) costi che la società si fa carico in caso di sinistro.. (118, cure mediche, pensione di invalidità, ecc) tutti costi che ricadono su ciascuno di noi. Per lo meno su di me che pago le tasse fino all'ultimo centesimo.. Innocent

Per cui non è giusto obbligare a spendere 1000 euro ogni persona ma un minimo di obbligatorietà ci vuole.

Poi sono d'accordo su tutto il resto che è stato detto.
Quando il pesce puzza dalla testa cmq c'è poco da fare..

Taym
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Joined: 13/05/2009
miguelx74 ha scritto:non sono

miguelx74 ha scritto:
non sono d'accordo sul fatto che se una persona vuole, può andare su un motoveicolo in bermuda..

Bisogna considerare che dietro alla scelleratezza di un individuo ci sono tanti (enormi) costi che la società si fa carico in caso di sinistro.. (118, cure mediche, pensione di invalidità, ecc) tutti costi che ricadono su ciascuno di noi. Per lo meno su di me che pago le tasse fino all'ultimo centesimo.. Innocent

E se invece dell'obbligatorietà si agisse sulla tassazione e sull'assicurazione? Nessun rimborso assicurativo in caso di mancata adesione a determinate norme di discurezza (NON obbligatorie), addebito dei costi medici, riduzione punti patente, eccetera?

A me l'idea di una legge che mi imponga il mio stesso bene non è mai piaciuta, e in linea di principio sono contrario all'obbligo di casco e cinture, sebbene non ne potrei personalmente mai fare a meno.

Quanto allo "Stato", attenzione a non confonderlo, come usualmente accade, con le "istituzioni dello" Stato. Lo Stato è l'insieme dei cittadini, in democrazia. E' un ente "privato", non pubblico, e non può avere idea o comportamento che non si riconduca alla somma - per quanto si possa usare un termine simile - dei singoli. Impossibile che sia dunque "attento alla sicurezza": alcuni dei suoi membri lo saranno, altri no, e non potrà esserci una visione unitaria - se non per puro caso e statisticamente con estrema rarità - finchè gli esseri umano saranno liberi di pensare.
Per via del fatto che nella società esistono i suicidi, ragazzi, lo Stato, per definizione, non ha una visione unitaria nemmeno sul desiderio di restare in vita Smile

Quanto alle istituzioni, esse hanno il dovere di interpretare al meglio la volontà dei Cittanini, massima autorità della Nazione. Se i Cittadini decidessero che la sicurezza stradale è una sciocchezza, le Istituzioni dovrebbero prendere atto della nuova Etica e seguirla con massimo rispetto e cura. Le Istituzioni non definiscono il male ed il bene, i Cittadini lo fanno. Le istituzioni non sono una guida del popolo, sono un servizio ai Cittadini.

So che parrà scioccante e insensato e pericoloso a molti. Ma questa è la Democrazia, che piaccia o meno. Ed è questo che nessuno insegna a scuola. Ed è a mio parere lo stupirsi di simili concetti che denota la mancanza di cultura democratica di alcune nazioni rispetto ad altre.

E' il mio parere, sia chiaro.

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EKC
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Joined: 12/04/2010
Le leggi che impongono

Le leggi che impongono qualcosa, agli Italiani non sono mai piaciute. Meglio far scattare un meccanismo (virtuoso) per cui riescono a far qualcosa di giusto ed utile sentendosi furbi (questo piace molto agli Italiani!).

Sono quindi d'accordo con Taym: tu motociclista sei libero di viaggiare come cavolo vuoi ma, tieni conto, che se cadi e ti fai male, laddove non avevi i capi di protezione (omologati) previsti, le spese di soccorso, quelle mediche, di degenza etc. te le paghi te. Se non ti va bene, fatti una assicurazione personale ad Hoc e viaggia nudo. Altrimenti, se ti affidi alle cure (ed ai costi) dello Stato, ti vesti come decide lo stato, con i capi che lo Stato decide siano idonei.

Così facendo si avrebbe sicuramente un aumento della coscienza di chi usa i mezzi di trasporto e di come li usa: coscienza che ci si può far male, che se ci si fa male è costo, è un costo per se stessi e per la collettività che ci si può far meno male con l'attrezzatura giusta.

Inoltre, siccome lo Stato ha tutto da guadagnare a scegliere capi REALMENTE SICURI (e quindi con omologazioni SERIE) aumenterebbe i controlli e le pressioni per avere omologazioni e test seri...(chi ha orecchie per capire...).

Quindi basterebbe indicare che chi va in moto è coperto integralmente dal servizio sanitario nazionale se ha casco, tuta, protezioni etc. omologate secondo le NORME EUROPEE (non mettiamoci a fare altre norme italiane per l'amor di Dio!) certificati dagli istituti qualificati...Se non li indossa (o non li indossa parzialmente...chessò...non avevi i pantaloni omologati e ti sei strappatto le chiappe? Cavoli tuoi, paga(!) e fai attenzione a quando ti siedi...poco conta se avevi il casco ed il giubbino! Devi essere tutto protetto, mica conosci in anticipo come cadi e dove ti farai male!)...

E non rompano le scatole dicendo che "costa caro vestirsi omologato"...andare in moto non è un diritto prescritto dalla costituzione quindi ti adegui...altrimenti vai in bici.
Anche a me piacerebbe girare in Ferrari ma sono nato puveriello... Big smile

My 2 cents.

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