Tcx Jupiter 2, omologazione dubbia: una questione di centimetri!

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12 comments posted
ottima relazione alaxandair..

ottima relazione alaxandair.. Wink

Aggiungo che ci sono ombre anche su altri stivali dichiarati certificati dall'azienda (modelli Airtech, Explorer, ecc..), i quali non riportano al loro interno alcuna marcatura CE o pittogramma secondo normativa, ma l'azienda su richiesta è in grado (come tra l'altro per i Jupiter) di esibire l'attestato di certificazione CE.

Ovviamente l'irregolarità per i Jupiter 2 è macroscopica, per gli altri (Airtech su tutti) si possono solo avere FORTI dubbi esaminando visivamente lo stivale. Tuttavia per ottenere un responso definitivo bisognerebbe (ri)sottoporre gli stessi ai test previsti dalla norma specifica di riferimento (EN 13634).

ritratto di miguelx74
Posted by miguelx74 on Dom, 16/05/2010 - 14:01
non solo Jupiter

come al solito grazie delle indagini Alax...

Per quanto possibile cercate di farvi fornire da TCX dei dati riguardanti tutti i modelli sui quali nutrite dubbi.
Dopo lo "scandalo" Ixon sento di nuovo odore di fregatura Sad
Ricotest se non sbaglio era la stessa che si occupò dell'omologazione della Laguna Seca di Dainese... mi sembra grave un altro episodio del genere, non esistono enti che controllano l'operato di questi signori?

Non so voi ma personalmente ho sempre più la convinzione che, in Italia, fenomeni tipo Ricotest non siano l'eccezione ma la (triste) regola

ritratto di Q-bi
Posted by Q-bi on Lun, 17/05/2010 - 00:56
TCX è disponibilissima, il

TCX è disponibilissima, il problema è che non possiamo verificare sperimentalmente i dati per mancanza di...fondi... Laughing out loud
Gli attestati di certificazione CE in quanto tali sono alla fine leciti, il problema è che quando si citano norme non adempiendole pienamente (laguna seca=prossimo articolo) o adempiendole differentemente, si confonde il consumatore.
Cerchiamo di non usare affermazioni gratuite che per fortuna/purtroppo siamo seguiti dalle aziende Wink

ritratto di Alaxandair
Posted by Alaxandair on Lun, 17/05/2010 - 06:56
sorry

chiedo scusa per l'intervento acidello, diciamo che era un "fallo di frustrazione" Tongue

ritratto di Q-bi
Posted by Q-bi on Gio, 20/05/2010 - 10:18
Ragazzi attenzione perche`

Ragazzi attenzione perche` Ricotest rilascia le Omologazioni per molti grandi marchi Europei, cito Knox, Ixon, Dainese ecc ecc.

Concordo con la domanda, esistera` qualcuno che controlla le regolarita` a cui rivolgersi per eventuali dubbi?
Secondo me si`, altrimenti sarebbe una barzelletta colossale.

Posted by frabiker (non verificato) on Lun, 17/05/2010 - 11:42
alcuni uffici del Ministero

alcuni uffici del Ministero dello Sviluppo Economico curano il rispetto della direttiva europea 89/686/CEE del 1989 recepita in Italia dal DLgs n. 475/1992.
Il suddetto Ministero, qualora lo ritenesse opportuno, può avvalersi dei poteri di accesso e verifica della GdF per controllare la documentazione delle società, compresa quella degli organismi di certificazione.

Per quanto riguarda la pubblicità ingannevole che queste società pongono in essere nei confronti dei consumatori esiste l' AGCM che sanziona i comportamenti scorretti.

Fra staremo a vedere... Wink

ritratto di miguelx74
Posted by miguelx74 on Lun, 17/05/2010 - 13:15
Grazie delle utili

Grazie delle utili informazioni, ragazzi. E' estremamente benefico che casi simili assurgano agli onori della cronaca. Sarei curiosissimo di leggere un commento di TCX e Ricotest al riguardo.

ritratto di Taym
Posted by Taym on Gio, 20/05/2010 - 02:39
Si però che fastidio. E siamo

Si però che fastidio.
E siamo già a due zozzate. Se non ci possiamo manco + fidare di chi certifica allora andiamo proprio bene -.-

F

ritratto di bravoleader
Posted by bravoleader on Ven, 21/05/2010 - 10:56
autotassazione

quanto costano i test? c autotassiamo e rifacciamo fare qualche test che + ci mette dubbi?

ritratto di acarmo
Posted by acarmo on Sab, 29/05/2010 - 14:24
costano... e soprattutto,

costano... e soprattutto, perché dovremmo essere noi a complicarci la vita quando è evidente che se mancano degli elementi base...

Purtroppo i test avrebbero risultati scontati, ed avrebbero senso solo in un'ottica editoriale indipendente dalla pubblicità.

ritratto di Coniglione-OldAdm
Posted by Coniglione-OldAdm on Sab, 29/05/2010 - 16:27
per ottenere certificazione

per ottenere certificazione completa circa 4000-5000 euro.
Magari solo alcuni test minori sui 1000 euro.
Se volete mi informo.

ritratto di Alaxandair
Posted by Alaxandair on Sab, 29/05/2010 - 17:22
secondo me è inutile e

secondo me è inutile e controproducente rifare i test, non è nostro compito testare ma recensire e informare...
per quanto bello potrebbe sembrare rifare dei test noi possiamo limitarci a dire: secondo la nostra lettura della norma il fattore X e il fattore Y dovrebbero inficiare l'omologazione, poi sta all'utente finale decidere se comprare o meno il prodotto...
già è molto il servizio di mettere in discussione qualcosa di omologato, ma lo facciamo in primis per noi stessi e se un prodotto ci fa dubitare è giusto motivare e diffondere il nostro dubbio ma niente di più...

pensiamo al paradosso, rifacciamo fare i test e il prodotto non li passa... quindi il produttore e l'ente che ha effettuato la prima certificazione fallace potrebbero discordare... ci potrebbero essere battaglie legali ecc ecc... tutto per qualcosa che non è nostra competenza?

l'acquirente DEVE avere buon senso, se ha un dubbio lecito non compra, se le nostre precisazioni informano l'acquirente e quello comunque decide lo stesso che il prodotto vale l'acquisto sarà solo SUA responsabilità.

Posted by Mago on Gio, 03/06/2010 - 17:23