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Harley Davidson ha deciso: Buell chiude e Mv è nuovamente in vendita
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Causa crisi mondiale, Harley Davidson ha deciso: Buell cesserà la produzione dal 30 di ottobre e MV è in vendita un'altra volta.
Mi dispiace molto che Buell chiuda i battenti, è una delle poche aziende che hanno "osato" in campo motociclistico, adottando soluzioni differenti (e coperte da brevetto) da tutti gli altri. Ogni Buell poteva vantare almeno 5-6 brevetti (disco perimetrale, serbatoio nel telaio,ecc....).
Per Mv invece... dispiace che sia stata acquistata da HD l'anno scorso proprio per esser risollevata....
Vi sono vari articoli in giro per internet, ne riporto uno:
http://www.infomotori.com/moto/2009/10/16/harley-davidson-chiude-buell-e...
peccato per la buell, anche se a me piace un altro tipo di moto è sempre un po' triste vedere una marca di quel tipo fallire.
Senza contare che avevano un casco 5 stelle sharp...
Effetto crisi, seconda puntata:
Honda chiude lo stabilimento spagnolo, sposterà tutta la produzione europea in Italia.
P.s. pochi mesi fa aveva chiuso lo stabilimento americano (dove escono le GoldWing).
La crisi viene affrontata in due modi: buttano fuori nuovi modelli E razionalizzano la produzione.
Possono sopravvivere solo i grandi gruppi.
I piccoli marchi hanno una dimensione sbagliata.
MV Agusta, Buell, Moto Guzzi... Sono in bilico fra industriale e artigianale. Pochi numeri per essere delle grandi realtà, troppi per essere degli artigiani.
Ducati si salva grazie ai successi nelle corse: è diventato un marchio di moda.
Gli altri producono prodotti di nicchia. La MV fa moto belle, ma solo due modelli e molto costosi e sostanzialmente voluttari. Ci puoi mantenere una fabbrica rigogliosa così? No, al primo sentore di crisi non ti comprano più.
Buell, idem con patate. Moto simpatiche e carine, ma troppo di nicchia. Praticamente delle special di serie.
In queste condizioni aspirare alla produzione industriale è un errore grande come una casa.
Meglio tenere dei piccoli laboratori, realizzare prodotti semi-artigianali a prezzi folli.
Guardate: la Motoguzzi è sempre sull'orlo del fallimento, i preparatori che fanno piccole serie di derivate Guzzi prosperano con moto da 30 mila euro.
La Ducati, secondo me si sta muovendo bene,
va di moda il motard e tira fuori una supermotard da paura...
va di moda la carenata e mi tira fuori la piu` bella moto al mondo
(1198) Obiettivamente e` una lezione di estetica, e di esclusivita`.
roba di nicchia, ma che piace molto...
e soprattutto non ricopia nessuno, ma inventa.
Col Monster altra scelta azzeccata chi vuole una moto da citta`....ma che non disdegna qualsiasi percorrenza. Il tutto a prezzo concorrenziale. E con stile.
Non a caso la grande Honda, mi tira fuori una moto, che.....ma quella e` la Monster!
caduta di stile
e cosi` via...
Non basta fare cose di nicchia, devono piacere e avere fascino.
Guardate: la Motoguzzi è sempre sull'orlo del fallimento, i preparatori che fanno piccole serie di derivate Guzzi prosperano con moto da 30 mila euro.
Moto Guzzi poteva essere, come immagine, storia e emozione, l'Harley Davidson italiana? Le capacità manageriali contano, così come le capacità di fare davvero industria, di capire come sta andando il mercato, di fare delle scelte apparentemente controproducenti nel breve periodo, ad esempio BMW ha fatto sia "motorette" da 5.000 euro monocilindriche da proporre a catalogo insieme al GS da 15.000 euro.
Guardate: la Motoguzzi è sempre sull'orlo del fallimento, i preparatori che fanno piccole serie di derivate Guzzi prosperano con moto da 30 mila euro.
Moto Guzzi poteva essere, come immagine, storia e emozione, l'Harley Davidson italiana? Le capacità manageriali contano, così come le capacità di fare davvero industria, di capire come sta andando il mercato, di fare delle scelte apparentemente controproducenti nel breve periodo, ad esempio BMW ha fatto sia "motorette" da 5.000 euro monocilindriche da proporre a catalogo insieme al GS da 15.000 euro.
Harley in Usa è LA moto... e nonostante questo stava fallendo. È stata risollevata col marketing e migliorando la produzione, ma comunque ha uno zoccolo duro di fans che fa mercato. C'è da dire che la 883 costa in Usa probabilmente pochissimo. La Guzzi Breva 750 in Italia costa il doppio di una SV 650, e un prezzo allineato alla 883, che è immensamente più bella. Chi ha 800O euro da spendere per una moto tranquilla comprerà la 883 e non la Guzzi. Punto.
Esiste uno zoccolo duro di Guzzisti in Italia, ma il numero non è paragonabile a quello degli Harleisti, che sono milioni, affezionati, e hanno una filosofia oltre alla passione per il marchio (una cosa molto tipo Apple, ma con la bandana di pelle).
Non può essere la Guzzi la Harley italiana, perché i guzzisti si danno degli sfigati da soli, sono pochi, sono critici coi modelli che escono e con la scarsa affidabilità. Le Guzzi sono molto belle, ma non hanno quell'allure e quella magia delle Harley.
La Guzzi dovrebbe rimanere un marchio artigianale, esclusivo, solido. Nel mondo industriali o si è piccoli, o si è grandi. Essere medi vuol dire solo fallire ogni 5 anni.
Guardate: la Motoguzzi è sempre sull'orlo del fallimento, i preparatori che fanno piccole serie di derivate Guzzi prosperano con moto da 30 mila euro.
Moto Guzzi poteva essere, come immagine, storia e emozione, l'Harley Davidson italiana? Le capacità manageriali contano, così come le capacità di fare davvero industria, di capire come sta andando il mercato, di fare delle scelte apparentemente controproducenti nel breve periodo, ad esempio BMW ha fatto sia "motorette" da 5.000 euro monocilindriche da proporre a catalogo insieme al GS da 15.000 euro.
Harley in Usa è LA moto... e nonostante questo stava fallendo. È stata risollevata col marketing e migliorando la produzione,
Si, il caso Harley Dvidson e' da manuale, ed e' presentato in quasi qualsiasi corso universitario che tratti di Qualita'. HD ha sostanzialmente ridisegnato da zero i processi produttivi, adottato gli standards ISO piu' aggiornati, al tempo, e ha attualmente una delle linee di produzione di maggiore qualita' nel settore. Per "qualita'", sia chiaro, non si intende certo performances o caratteriustiche del porodotto, ma la capacita' di essere in grado di realizzare quel che si progetta senza errori, e, con una certa ambizioe, anche toccare la qualita' dal punto di vista del cliente, ovvero sapergli dare cio' che chiede.
Gli studi di Marketing di Harley sono stati anch'essi da manuale. Harley aveva uno zoccolo duro, ma era ormai considerata vecchia ferraglia per appassionati e customizzatori fai da te. Invece hanno saputo ribaltare la loro immagine con vero marketing, ovvero NON raccontando fandonie o usando slogan sciocchi. Hanno identificato le caratteristiche piu' apprezzate, hanno compreso i desideri dei clienti reali e potenziali, e sono migliorati di conseguenza.
La Harley puo' non piacere, naturalmente, nella sua tipologia. Ma e' esattamente quel che vuole essere, e se ne apprezzate il genere troverete tutto quel che potete immaginare: customizzazioni, personalizzazioni, assistenza tecnica qualificata, trattamento stellare.
Il tutto, ovviamente, in US. Non ho la piu' pallida idea di come si comporti HD Italia, ma non me ne han parlato male.
Le HD mi piacciono come oggetti in se stessi, ma non mi entusiasma l'esperienza di guida. Il che mi dispiace. Avere una HD e curarla come si deve, con quel che c'e' nel mercato, e' senza dubbio una gran soddisfazione.
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