Giacca Halvarssons Shadow

2 replies [Ultimo post]
Zody
Offline
Joined: 2012/05/19

Ciao a tutti, non mi faccio vivo molto spesso, ma faccio accesso sovente per tenermi aggiornato, per quel che si può.
Faccio ora una seconda recensione, dopo la prima dei pantaloni >>>qui<<< che continuano a darmi belle soddisfazioni.

Tipologia giacca in pelle bovina
Marca Halvarssons
Modello Shadow
Sito Internet www.jofamastore.it
Prezzo al pubbblico / prezzo scontato ???€/189€
Normativa di riferimento Protezioni certificate CE (standard 1621-1)
Made in... ?
Materiali Pelle bovina 87%, Polyamid 11%, Span 2% (esterno), Polyester (interno)
Caratteristiche:
• Pelle lavorata "a soffietto" nella zona gomiti per agevolare i movimenti.
• Pelle lavorata "a soffietto" nel bordo posteriore per meglio adattarsi al giro vita.
• Regolazione larghezza vita con fibbie sui fianchi.
• Regolazione larghezza collo con fibbia.
• Prese d'aria con cerniere sulle spalle.
• Può venire unita ai pantaloni per mezzo di cerniera.
• HI-ART®
• Protezioni per spalle e gomiti regolabili approvate CE
• Tasca posteriore per pretezione per la schiena
• Triple Cuciture
• Trattamento della pelle "TFL Cool System" riduce il riscaldamento dovuto alla luce solare
• Due tasche interne di buone dimensioni (portafogli, cellulare) con Zip
• Taschino interno lato sinistro (...per spiccioli??)
• Rivestimento in pelle interno zona ascella
• Fianco e interno braccio in tessuto elastico
• Zip in fondo alle maniche, con rivestimento interno in pelle
• Rivestimento interno con funzione antivento dietro alla zip principale
• Tutte le Zip sono YKK 
Taglia 50

 

Descrizione e prime impressioni.

Ottimo pellame, spesso ma morbido, non sono affatto impacciato in alcun movimento.

Le protezioni sono molto morbide, una volta indossata la giacca non si sentono affatto.

Design piacevole (secondo me) con gli inserti di pelle argentata che vivacizzano un pò il "quasi total black".

Peccato che non c'è nessun inserto in materiale rifrangente.

Ho acquistato questa giacca durante l'inverno 2013 - 2014, in un momento in cui la moto era in letargo.

...a dirla tutta, in effetti la moto non c'era proprio, in quel momento: avevo da poco più di un mese lasciato la cara e tranquilla Yamaha XV250 che mi ha accompagnato in molti giri, alcuni anche di più giorni, e stavo aspettando l'arrivo della mia attuale Yamaha MT-07.

Appena ho potuto ricominciare a girare con due ruote, ho avuto modo di apprezzare la bella sensazione di protezione che avevo già provato indossando i pantaloni "Yankee" più di un anno prima.

Ora come ora le “prime impressioni”, sono un po’ lontane e nebulose… Wink

 

Impressioni d’uso in due stagioni.

Grande comfort, sempre.

Ho utilizzato la giacca sempre in combinazione con i pantaloni Yankee, e come scritto sopra girando con la mia MT-07.

Ho fatto 10mila km durante lo scorso anno, in questo sono oramai a 11mila, e penso che qualche giretto potrei ancora farlo.

Ad occhio penso di aver fatto, con questo abbigliamento, circa 15mila km sulla MT-07.

Faccio giri giornalieri di 500 km, come anche solo qualche “galoppata” di 150 o 200.

Qualche volta giri di più giorni (2, 3 o anche 4). Qualche volta in un paio di giorni ho fatto un migliaio di km.

Ogni giorno che posso fare strada e indossare questo completo è sempre un gran bel giorno.

Non ho mai avvertito alcun fastidio, mi sono sempre trovato a mio agio, comodo e sicuro.

Di solito faccio strade di montagna, qualche volta è capitato di scendere fino al mare (riviera Ligure e Costa Azzurra), raramente autostrada.

E’ capitata anche la pioggia più e più volte (una mezz’ora sotto l’acqua lo scorso anno, senza antipioggia), nessun problema.

In altre occasioni in cui era evidente che non sarebbe bastata mezz’ora, ho preferito indossare l’antipioggia. Wink

Una mezz’ora anche con un pochino di nevischio un mesetto fa, salendo ad un colle, dai 2000 metri in su fino ai 2600 del colle.

 

Anche le temperature sono state molto varie: dai primi giri con i colli appena liberati dalla neve e temperature intorno ai 5° o meno (anche oggi ho potuto “assaggiare” i 6°…), ai giri estivi di Luglio e Agosto in cui qualche volta ho trovato 35°.

Con il caldo torrido di alcune giornate, ho benedetto le aperture sulle spalle, e mi sarebbe piaciuto che ce ne fossero altre due, o magari anche quattro… ho risolto aprendo la zip principale, nei momenti peggiori.

Con il freddo serio (sui due colli a 2000mt di oggi c’erano rispettivamente 6 e 7 gradi) ovviamente utilizzo una giacca interna antivento, comunque non imbottita. Nessun problema. Non posso dire che fossi particolarmente caldo, all’interno… ma neanche che risentissi della temperatura non proprio amichevole che c’era fuori dalla corazza.

A prima vista avrei detto che gli inserti in tessuto sul fianco e nella parte interna delle braccia avrebbero avuto un effetto non piacevole in situazioni come quella di oggi (e non è stata la prima volta al freddo, comunque). Invece proprio per niente… nessun abbassamento della temperatura interna, anche a velocità considerevoli (ogni tanto il tachimetro segnava con tre cifre…) per delle statali.

 

L’unico appunto che posso fare è per le Zip, che non sono proprio comode da maneggiare con i guanti, soprattutto quelle delle prese d’aria, che sono ben nascoste dalla pelle (piuttosto spessa).

A tal proposito all’inizio della stagione di questo anno ho aggiunto le “prolunghe” fatte con un cordino da montagna (ø3 mm).

Ora posso aprire le prese d’aria anche mentre guido e ovviamente ho addosso i guanti.

 

…che altro dire… ancora un ringraziamento a Simone di Motoinferno/Jofamastore, sono davvero contento di esser capitato da quelle parti in occasione dell’acquisto dei pantaloni, e questa giacca conferma tutte la impressioni positive che avevo avuto negli anni precedenti.

A presto e buone curve!

Enrico

 

 

etorty
Offline
Joined: 2013/01/20
Foto

P.S.: appena ci riesco (non ricordo più come si fa...) metto le foto!

Vediamo se così si vede qualcosa:

Alaxandair
ritratto di Alaxandair
Offline
Joined: 2009/04/05
Grazie del contributo!

Grazie del contributo! Beer

______________________________________

"guida spirituale" (cit.: Conny) di www.motosicurezza.com
Integralista della sicurezza e sostenitore del Cambridge Standard - High Performance

Score One For Faceless Government Bureaucrats

"The Cambridge standard for the CE marking is the highest in the world, some criticized Dr Woods , saying he was over the top, however when you are sliding down the road having fallen off at 120mph you may be thanking him."